2008 - 2010
Le radici nell'assistenza
L'esperienza in hospice ha segnato il primo contatto con la fragilità, la sofferenza e il valore concreto della cura.
Profilo
Un percorso costruito tra assistenza, studio, libera professione e progettazione sanitaria.
Sono il Dott. Michele Nanocchio, infermiere libero professionista. Il mio percorso nasce dall'assistenza diretta alla persona e si è evoluto nel tempo verso consulenza, coordinamento, management sanitario e costruzione di progetti dedicati alla libera professione infermieristica.

Percorso
La base del profilo professionale nasce dall'assistenza diretta e dal confronto con bisogni concreti.
2008 - 2010
L'esperienza in hospice ha segnato il primo contatto con la fragilità, la sofferenza e il valore concreto della cura.
2009 - 2012
La laurea in Infermieristica ha consolidato il passaggio dall'assistenza di base alla responsabilità professionale infermieristica.
2013 - 2016
Riabilitazione, assistenza aziendale e contesti territoriali hanno ampliato il rapporto con pazienti, famiglie, équipe e organizzazioni.
Dal 2016
La consulenza per OPI Bari ha aperto un lavoro continuativo su norme, gestione e orientamento per gli infermieri liberi professionisti.
2017 - 2022
Laurea Magistrale e Master MADIMAS hanno rafforzato lo sguardo su organizzazione, coordinamento e sostenibilità dei percorsi sanitari.
Dal 2020
L'esperienza in ENPAPI e la nascita di iniziative come NurseHub e Infermieri Bari collegano il percorso individuale a strumenti concreti per la professione.
Il mio percorso nasce prima ancora della laurea, a contatto con la fragilità, la sofferenza e i bisogni reali delle persone. L'esperienza in hospice con pazienti oncologici in fase terminale ha rappresentato una delle prime occasioni concrete per comprendere il valore della presenza, dell'ascolto e della responsabilità quotidiana.
La formazione infermieristica presso l'Università degli Studi di Bari Aldo Moro ha dato struttura a questa esperienza iniziale. Le prime attività cliniche in riabilitazione neuromotoria, respiratoria e cardiologica hanno poi consolidato il rapporto con pazienti, famiglie, équipe e organizzazioni sanitarie.
Negli anni ho compreso che l'assistenza non si esaurisce nell'atto tecnico. Ogni intervento richiede metodo, comunicazione, capacità di valutazione e consapevolezza del contesto in cui si opera. È da questa base che si è sviluppato il mio modo di interpretare la professione: prima vengono le persone, poi gli strumenti organizzativi che devono sostenere risposte serie, sicure e sostenibili.
“Prima delle strutture, dei progetti e dei modelli organizzativi, resta sempre la relazione con la persona. È da lì che nasce il senso della responsabilità infermieristica.”
Evoluzione
Negli anni ho attraversato contesti diversi: riabilitazione, assistenza aziendale, territorio, consulenza specialistica, formazione e supporto a pazienti e caregiver.
Questa varietà mi ha permesso di osservare la professione infermieristica da prospettive differenti: clinica, organizzativa, relazionale e gestionale. L'assistenza in ambito aziendale, il lavoro con strutture sanitarie e la consulenza specialistica territoriale hanno reso più chiara la complessità dei percorsi di cura.
Le esperienze con Serenity, Medicasa, Pikdare, Smed e LifeCure hanno aggiunto responsabilità legate ad addestramento, formazione, tutoraggio, coordinamento e gestione di criticità territoriali, con particolare attenzione a incontinenza, presidi, telemedicina e nutrizione parenterale domiciliare.
Studio
La formazione universitaria e post-universitaria ha accompagnato l'evoluzione del percorso verso organizzazione, gestione e visione di sistema.
2009 - 2012
Università degli Studi di Bari Aldo Moro
Percorso universitario presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia, base formativa dell'attività infermieristica.
2017 - 2019
Università degli Studi di Bari Aldo Moro
Approfondimento degli aspetti clinici, organizzativi e formativi della professione infermieristica.
2021 - 2022
LUM School of Management - Università LUM Giuseppe Degennaro
Direzione e management delle aziende sanitarie, con attenzione a organizzazione, sostenibilità e gestione dei sistemi sanitari.
Dopo la Laurea in Infermieristica ho scelto di approfondire gli aspetti organizzativi e gestionali attraverso la Laurea Magistrale in Scienze Infermieristiche ed Ostetriche e il Master di II livello in Direzione e Management delle Aziende Sanitarie.
Questa evoluzione mi ha portato a leggere la professione non solo come attività assistenziale, ma anche come sistema fatto di organizzazione, responsabilità, sostenibilità, tutela professionale e capacità di incidere nei contesti in cui gli infermieri operano.
Impegno
Dal 2016 mi occupo in modo continuativo di orientamento, consulenza e supporto organizzativo per infermieri liberi professionisti.
L'esperienza come consulente per OPI Bari mi ha portato ad affrontare aspetti normativi, gestionali e formativi legati al lavoro autonomo infermieristico. È un ambito che richiede metodo, conoscenza delle regole e capacità di tradurre bisogni complessi in indicazioni pratiche.
Il ruolo nel Consiglio di Indirizzo Generale ENPAPI ha ampliato questo sguardo sui temi della previdenza, della sostenibilità, della tutela e della rappresentanza professionale. È un'esperienza istituzionale che interpreto con sobrietà e responsabilità.
Tutoraggio, coordinamento di operatori sanitari, formazione e gestione di colleghi in libera professione hanno poi rafforzato una convinzione: il lavoro autonomo infermieristico ha bisogno di preparazione, confronto e organizzazione.
Progetti
Da questo percorso nasce l'esigenza di costruire strumenti concreti. NurseHub e Infermieri Bari rappresentano due modi diversi di rispondere alla stessa necessità: aiutare gli infermieri liberi professionisti a confrontarsi, organizzarsi meglio e presentarsi con maggiore autorevolezza davanti a cittadini, aziende e istituzioni.
Non sono semplici vetrine: sono il tentativo di trasformare esperienza, studio e confronto in servizi, contenuti e riferimenti utili.
Visione
Una professione più consapevole del proprio valore, più autonoma nella capacità di organizzarsi e più forte nella relazione con cittadini, istituzioni e mercato sanitario.
“Il futuro della libera professione infermieristica passa dalla capacità degli infermieri di riconoscersi come professionisti autonomi, organizzati e consapevoli del proprio valore.”
La libera professione infermieristica non può essere lasciata all'improvvisazione. Ha bisogno di cultura, metodo, strumenti, confronto e rappresentanza.
Gli infermieri devono imparare a comunicare meglio il proprio valore e uscire dalla frammentazione. Il futuro passa anche da modelli territoriali, consulenza, management, formazione e innovazione organizzativa.
Il mio obiettivo è contribuire, nel mio percorso e con i miei progetti, alla costruzione di un modello professionale più maturo, riconoscibile e sostenibile.
In sintesi
Le radici del mio percorso sono nella cura diretta della persona.
Lo studio ha consolidato la visione clinica, gestionale e organizzativa della professione.
L'esperienza istituzionale e consulenziale ha ampliato lo sguardo sui bisogni reali degli infermieri.
NurseHub e Infermieri Bari traducono questa visione in strumenti concreti.
Contatti
Sono disponibile per confronti professionali, eventi, iniziative, consulenze e progetti collegati alla libera professione infermieristica, alla formazione e allo sviluppo di reti professionali.